Le Grotte Marine Pugliesi

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Isole Trremiti
Visitate a San Domino la Grotta delle Viole, così chiamata per i riflessi delle acque e degli scogli ricoperti in primavera di fiori di capperi, che sembrano violette selvatiche, oltre al muschio e ai pomodori di mare. Sempre in barca arrivate alla Grotta delle Rondinelle, con una particolare apertura in alto nella roccia, per assistere all'imbrunire alla danza dei rondoni marini, che volteggiano tra archi e colonne naturali.
Sulla costa occidentale splendido ancoraggio di fronte alla Grotta del Bue Marino, che si insinua nella roccia per circa 70 metri, fino ad aprirsi in una spiaggetta racchiusa tra pareti blu per i riflessi del mare: qui fino agli anni '60 viveva la foca monaca. Entrate nel grottone di Capraia o Cattedrale, alta 15 metri e lunga 10, dove fu trovata la Madonna, oggi conservata nell'Abbazia di Santa Maria a Mare.


Vieste e Mattinata
La costa tra Vieste e Mattinata è uno spettacolare inseguirsi di grotte da esplorare in canoa, con il gommone o prenotando un giro guidato. Entrate nella Grotta Campana Piccola e vi sembrerà di essere all'interno di una campana. Vicino alla Baia di Campi si susseguono la Grotta Viola, dal colore delle pareti; la Grotta dei Due Occhi, con due fiori nella roccia. Proseguendo verso Mattinata, poco sotto la baia di Pugnochiuso, incontrate la Grotta dei Marmi, le cui pareti interne sono levigate come il marmo, l'ammaliante Grotta delle Sirene e la Grotta delle Due Stanze, in cui due grotte comunicano tra loro. Bella anche la Grotta Tavolozza, i cui colori sembrano usciti dalle mani di un pittore, in località Vignanotica. Infine nella baia delle Zagare visitate la famosa Grotta Campana, maestosa caverna marina scavata nella roccia con un diametro di 250 metri, alta più di 40; quella del Serpente che la natura ha modellato a forma di rettile, la Grotta Rossa o Dell'Occhio Magico con un corridoio stretto che all'improvviso si allarga su una piccola spiaggia interna con il mare color smeraldo. Visitatele al mattino, per godere appieno della loro bellezza.


Polignano - Grotta Palazzese
Tra le circa 40 grotte naturali che impreziosiscono la costa di Polignano a Mare, Grotta Palazzese è la più spettacolare con una superficie di 2500mq e un'altezza di 21 metri.


Roca Vecchia
Tuffatevi nel mare verde smerlado che lambisce la Grotta della Poesia e sulle pareti della Poesia Piccola, un vero santuario in grotta, troverete simboli e iscrizioni dall'età protostorica al II sec. a.C.
Visitate l'area archeologica con stratificazioni che vanno dall'età del Bronzo Medio al Rinascimento, con resti messapici e medievali.


Castro
E' famoso per la Grotta Zinzulusa, che dal mare appare bella e imponente. Avvicinatevi in barca fin sotto le volte ricamate di stalattiti, dalla forma di straccetti, gli zinzuli. A piedi il percorso di circa 150 metri fiancheggia il costone roccioso: dall'ingresso attraversate il Vestibolo, il Corridoio delle Meraviglie rivestito di stalattiti e stalagmiti, proseguite per la Cripta, fino al Duomo. Non si può raggiungere il piccolo bacino di acqua dolce del Cocito, dove vivono rare specie biologiche, come i gamberetti senza occhi e pigmentazione, una specie di spugna unica al mondo e una piccola colonia di pipisrtelli.


Santa Maria di Leuca
Tantissime grotte si aprono tra i due promontori di Punta Ristola e Punta Meliso. In alcune si accede anche da terra, come nella Grotta Porcinara - antico luogo di culto pagano prima e cristiano poi, con numerose iscrizioni greche e latine sulle pareti o nella Grotta del Diavolo, ricca di reperti neolitici. Prenotate, poi, una barca e salpate alla scoperta di quelle accessibili dal mare come la Grotta del Presepe sul versante jonico, dove fu trovata una rara spugna in via d'estiozione e qualche centinaio di metri più in là la Grotta delle Tre Porte con arcate, che immettono in un'immensa cavità e un cunicolo che porta in un'ampia camera con stalattiti e stalagmiti.
Nella Grotta dei Giganti sono stati trovati resti di pachidermi, cocci bizantini e monete di bronzo. Fate un bagno refrigerante nella Grotta della Stalla, entrate nella Grotta del Drago e sul versante adriatico nelle Grotte Cazzafri per godere di un'immensa volta ricca di stalattiti, nella Bocca del Pozzo, col suo laghetto azzurro, Grotta del Duomo e delle Mannute.